La Cantina

La cantina, cioè il locale in cui le bottiglie di vino verranno tenute in attesa di essere bevute o a completare il periodo di invecchiamento, che può andare da qualche settiman, per i vini da tavola, a diversi anni, per i vini rossi più pregiati, deve rispondere a ben determinati criteri che ne definiscono soprattutto la temperatura media, il grado di umidità e luminosità.

Infatti il vino è comunque un alimento "vivo" che risente fortemente gli influssi dell'ambiente circostante: non è un segreto per nessuno che una buona conservazione debba avvenire in luogo fresco, ma non tutti sanno che luce e rumore hanno il potere di alterare certi tipi di vino, specialmente quelli più pregiati.

E' inoltre bene ricordare che mentre la condizione ideale per la fermentazione del mosto è una temperatura che va da 20o (vino bianco) a 25/30o (vino rosso), l'ambiente ideale per la conservazione e l'invecchiamento ha una temperatura costante di 10-15o.

Ecco alcune indicazioni che spesso raggiungono la scontatezza, ma che potrebbero ugualmente rivelarsi utili:
Il locale adibito a cantina dovrebbe essere almeno parzialmente interrato, in modo che gli sbalzi di temperatura si attenuino e l'ambiente risulti sempre piuttosto fresco. La temperatura ideale di una cantina è tra i 11 e i 14 gradi; il grado di umidità dovrebbe mantenersi intorno al 70%, l'illuminazione bassa e diffusa.

Tra scaffali e muro dovrebbe esserci dello spazio, in modo da permettere la circolazione dell'aria, l'ideale è utilizzare scaffali in legno

Sarà meglio porre nella parte alta degli scaffali i vini rossi, che resistono a temperature più alte meglio di quelli chiari o rosati, che vanno invece posti nella parte bassa, più fresca.

Dopo il riposo in botte, o recipienti adatti, arriva il momento dell'imbottigliamento: anche in questa fase il vino continua il lento processo di ossidazione.

Per limitare l' inglobamento di ossigeno bisogna fare attenzione a non agitare il vino, a fare entrare meno aria possibile nelle bottiglie, a non lasciare troppo spazio tra tappo e bottiglia, a non effettuare l'imbottigliamento in presenza di vento o spifferi.

I periodi migliori per l'imbottigliamento sono il mese di Marzo / Aprile sempre in una giornata piuttosto soleggiata, non troppo fredda e in assenza di vento.

Le bottiglie devono essere perfettamente pulite e asciutte, non vanno mai riempite fino al collo (o la dilatazione le farà traboccare o esplodere); dopo aver messo il vino nelle bottiglie bisogna tapparle immediatamente, perché non entri troppa aria.

Quasi tutte le bottiglie per il vino sono fatte di vetro scuro per limitare l'effetto delle radiazioni solari ultraviolette, dannose per il vino

I tappi di sughero per imbottigliare il vino devono essere perfettamente asciutti e sani, devono inoltre essere sterilizzati e ammorbiditi, se sono molto porosi possono essere paraffinati.

FONTE: www.lunario.com